Jump in UK Skyline di Londra

Vivere a ... Cambridge

Autobus e metropolitana tipici dell'Inghilterra

Una cittadina molto industriale e poco attraente, con tutte le contraddizioni del mondo anglosassone

Vivere a ... Cambridge

Questo racconto è stato basato sull’esperienza di Diego Russo, un programmatore partito dal cuore verde d'Europa - l'Umbria - per sistemarsi tra le fila dei programmatori della ARM, una azienda sconosciuta ai più, ma senza la quale il vostro telefonino non funzionerebbe.

Come sono finito a Cambridge

Ottobre 2011: Perugia, Londra Stansted, Cambridge. Sono oramai 4 anni che vivo e lavoro qui a Cambridge. Con una laurea in informatica conseguita nel 2006 e con 5 anni di lavoro nel campo decisi che era ora di un cambiamento.
La scelta di venire qui a Cambridge è stata frutto un po’ del "destino". Sul mio blog spiego dettagliatamente tutta la serie di eventi che mi ha portato qui. Una intervista analoga per Italians in fuga racconta più o meno la stessa cosa, con alcuni dettagli aggiuntivi. Piazza del mercato

Per quanti siano solo interessati a capire quale esperienza abbia del luogo, allora molto velocemente sono 4 anni che vivo a Cambridge e lavoro in ARM Ltd, l'azienda che disegna microprocessori per server, smartphone e microcontrollori.

Lavorare a Cambridge

Cambridge è un hub di aziende tecnologiche e non solo. La maggior parte sono aziende software / hardware, ma non mancano aziende farmaceutiche e biotecnologiche (molte delle quali fanno ricerca e sviluppo, una parola utopica per l'Italia). Dunque se il tuo CV ha un background scientifico di qualsiasi tipo, Cambridge ha molto da offrire.

Ci sono anche molte scuole di lingue, e non solo di inglese, questo perchè Cambridge è una città internazionale. Basti pensare che un terzo della popolazione - per lo più studenti - non è inglese.

C'è posto anche per i meno fortunati che vengono senza un lavoro; di principio ci sono opportunità per tutti i livelli: conosco molte persone che hanno iniziato a lavorare come cameriere per migliorare l’inglese e poi hanno trovato il lavoro dei loro sogni.

E' facile trovare persone che vengono a Cambridge per studiare inglese e nel frattempo dilettarsi in lavori come cameriere, barista, commessa, pulizie, volantinaggio etc. Cambridge da la possibilità di crearsi un network di conoscenze in poco tempo: basta seguire i vari gruppi su meetup e partecipare agli incontri che nel giro di poche settimane potresti conoscere le giuste persone per trovare un lavoro, un collaboratore o semplicemente un amico.

Un gruppo italiano è il PIC (Professionisti Italiani a Cambridge), un network di professionisti italiani pronti a confrontarsi, collaborare e perchè no, a mangiare una pizza tutti insieme. Ponte dei sospiri

L’università gioca un ruolo fondamentale nell’economia della città. Crea posti di lavoro, crea aziende (spin off), crea opportunità, crea un indotto non indifferente che influisce sul costo e qualità della vita. Ma ovviamente non c’è solo l’universita qui a Cambridge. C’è uno degli ospedali più rinomati d'Inghilterra - l'Addensbrooke - che da lavoro a circa 5000 persone. Ci sono molti centri di ricerca sia privati che pubblici su qualsiasi area. Basta rimboccarsi le maniche e stringere i denti. Se sei in gamba, Cambridge ti da opportunità.

Ma come è poi vivere a Cambridge?

Si può definire Cambridge come un grande paese (big village) a misura d’uomo ma non così piccola da essere soffocante. Con i suoi 130.000 abitanti, la definirei quasi una piccola Londra, ma è chiaro che i puristi qua avranno di che dirmene.

Immerse in giardini e parchi verdeggianti, è molto indicata per le famiglie che possono godere di un centro città per la maggior parte pedonale, arricchitto dalle forme di antichi college, chiostri e dalle corti interne che formano una scenografia unica nel suo genere.

Ritrovarsi ai piedi di un salice secolare, lungo il corso del fiume Cam tra antiche costruzioni e pietre levigate dalla storia e dai mille sguardi che si sono posati su di esse è poi qualcosa che non mancherete di fare, specie durante le lunghe giornate estive. La fisionomia urbana della città si plasma - come detto sopra - sul fiume attraversato da innumerevoli ponti (non tutti accessibili perchè privati) che lo attraversano in una inconfondibile silhouette dalle forme uniche, e dall'aria quasi intrisa di magia, anche se di Harry Potter qua c'è ben poco. Univerisità e college tipici di Cambridge

Cambridge è anche adatta per persone un po più giovani: l’università porta ogni anno circa 20.000 studenti che organizzano durante l’anno eventi che rendono questa città più viva. La popolazione professionale della città è altrettanto attiva organizzando meetup durante la settimana su topic che variano dal tecnico al semplice catchup. Gruppi su Facebook organizzano incontri settimanali, una buona occasione per conoscere nuove persone. Ci sono centri sportivi, piscine, ristoranti, centri commerciali, attività durante tutto l’anno, musei e molto altro.

Per un giro fuori porta, l’imponente Londra si trova a meno di un’ora di treno. Se poi hai voglia di uscire la sera le possibilità non mancano: con i suoi 130 pubs, una decina di disco, 3 cinema multisala, ristoranti multiculturali, il divertimento non dovrebbe mancare.

Da non sottovalutare le infinite attività organizzate dalle society universitarie che spesso sono aperte al pubblico. Ed è tutto a portata di bicicletta!

Gastronomia e shopping

Cambridge ospita numerosi rinomati ristoranti, dai più informali a quelli insigniti delle stelle Michelin. L’eclettismo gastronomico si esprime nell’ampia scelta di sapori: dalla cucina tailandese a quella italiana, da quella francese alla spagnola, per finire con i piatti della cucina britannica, serviti nei numerosi gastropub.

Quanto a shopping, il centro di Cambridge ha un'imbarazzante numero di opportunità, in particolare per quanto concerne la moda di cui il Grand Arcade sembra esserne ben provvisto. Piazza del mercato

Ma la vera anima pulsante di Cambridge sembra essere il mercato, che si tiene in centro ogni giorno della settimana. All'epoca dei sassoni, la piazza era conosciuta come Market Hill ("La collina del mercato") ed era completamente circondata da edifici d'epoca, prima che un violento incendio distruggesse tutto nel 1849. Fare un giro tra le coloratissime bancarelle - mentre ammirate la spettacolare chiesa di St. Mary the Great sullo sfondo - in cerca di frutta, verdura, opere d'arte e oggetti di seconda mano di ogni tipo è un'esperienza unica e che diversamente potrebbe essere vissuta solo in città più frenetiche come Londra, dove questo tipo di spettacolo è rilegato solo a pochi mercati come Portobello Road, Borough Market e Brick Lane.

Il costo della vita in una città universitaria

Vivere in una città in cui sono passate molte tra le menti più brillanti del paese (come Isaac Newton che ha poi costruito il famoso Mathematical Bridge, un ponte in legno che si regge tutto grazie ad incastri geometrici senza bulloni e dadi), ha chiaramente i suoi problemi. Ponte della matematica - Isaac Newton

Ok, forse la causa non è proprio quella, ma il tasto dolente di Cambridge purtroppo rimane: gli affitti.
Sebbene i prezzi degli alloggi siano inferiori a quelli di Londra, a Camrbidge una stanza singola può andare dalle £350 al mese fino alle £600 mentre uno studio flat (monolocale) parte tranquillamente dalle £750 ed una double bedroom dalle £950. Al costo dell’affitto si devono aggiungere i costi delle bollette e la Council Tax, che supera tranquillamente le £100 al mese.

Purtroppo (o per fortuna per chi possiede una casa) i costi fissi stanno lievitando e non sembrano fermarsi, il che rende vivere a Cambridge leggermente meno conveniente se poi si lavora a Londra.

Che mezzi di trasporto ci sono?

No, non c’e` metro. Ci sono gli autobus e taxi, ma il mio preferito rimane la bicicletta. Dunque se pianifichi di restare per un periodo qui a Cambridge, ti consiglio di prenderti una bici. Ne troverai molte usate per poche sterline.

Purtroppo gli autobus sono costosi e non credo offrano un servizio accettabile.

I taxi al contrario non costano molto e ci puoi fare sempre affidamento.

L’aeroporto più vicino è Londra Stansted e dista circa 35 minuti di treno o 50 minuti di bus (con il National Express che si può prendere su Parkside, appena fuori il Parker's Piece).

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